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lunedì 20 febbraio 2017

PER UN’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA GLOBALE


Proposta per la FORMAZIONE INSEGNANTI – EDUCATORI E RESPONSABILI di ENTI EDUCATIVI 

PER UN’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA GLOBALE 

Marzo-Aprile-Maggio 2017 

Il quadro normativo sollecita la Scuola a monitorare le competenze disciplinari ed emotivo-civiche per certificarle, unitamente al riconoscimento di quelle extrascolastiche. In particolare si afferma che:

La certificazione delle competenze, che accompagna il documento di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni, rappresenta un atto educativo legato ad un processo di lunga durata e aggiunge informazioni utili in senso qualitativo in quanto descrive i risultati del processo formativo, anche in vista della ulteriore certificazione delle competenze al termine dell’obbligo di istruzione del secondo ciclo. Tale operazione, pertanto, piuttosto che come semplice trasposizione degli esiti degli apprendimenti disciplinari, va intesa come valutazione complessiva in ordine alla capacità degli allievi di utilizzare i saperi acquisiti per affrontare compiti e problemi, complessi e nuovi, reali o simulati.

La certificazione richiama l’attenzione sul nuovo costrutto della competenza, che impone alla scuola di ripensare il proprio modo di procedere, suggerendo di utilizzare sia gli apprendimenti acquisiti nell’ambito delle singole discipline all’interno di un più globale processo di crescita individuale, sia la raccolta di esperienze extrascolastiche.

Inoltre, in un mondo in trasformazione sempre più rapida e immerso in una crisi sociale, ecologica ed economica sempre più profonda, occorre porsi il problema di quale dev’essere l’obiettivo dell’educazione. Ai cittadini di domani secondo noi occorre dare strumenti per favorire la capacità di farsi domande complesse per esplorare realtà complesse e interconnesse, di cercare, selezionare e collegare le informazioni, di pensare in modo critico e creativo, di vedere le cose da vari punti di vista e sviluppare nuovi paradigmi culturali, di trovare soluzioni inedite ai problemi, di rafforzare le capacità di resilienza (cioè cogliere la crisi come opportunità di trasformazione migliorativa), di passare dalla riflessione all’azione, sia individuale che collettiva, sia locale che globale, imparando a verificarne l’effettivo impatto sulla realtà nel corso del tempo. 

Un contesto rurale e la quotidianità

Per tutti noi educare è un lavoro individuale e collettivo più facile grazie a un contesto altro: il contesto rurale della Cascina S. Brera di S. Giuliano Milanese. Un ambiente utile ad attivare interessi, a mobilitare la ricerca, la progettazione partendo dalle prassi quotidiane, con l’intento di realizzare attività legate ad esigenze primarie (ad esempio la produzione e lavorazione del cibo) in un contesto di condivisione e partecipazione, in un “laboratorio in vivo” che già pratica l’economia sobria e solidale.

  

Argomenti affrontati

  • temi-problemi tra ieri/oggi trattati secondo un approccio sistemico tra informazione-riflessione-azione in un mondo globalizzato e interconnesso: come educare bambine/ragazzi/adolescenti alla ricerca, la valutazione, la verifica e il collegamento delle informazioni, alla messa in discussione dei nostri paradigmi culturali allenandosi al confronto con altri punti di vista, alla comprensione delle connessioni tra fenomeni globali in apparenza lontani tra loro e alle connessioni tra questi e il nostro stile di vita quotidiano, alla capacità creativa di immaginare soluzioni ai problemi diverse da quelle convenzionali, alla messa in pratica di scelte individuali e collettive più responsabili dal punto di vista ambientale e sociale.
  • Il corso comprende laboratori pratici di metodi educativi interattivi (giochi di ruolo e di simulazione con relativo debriefing, brain storming, conduzione di dibattiti a partire da visione di documentari, ricerca guidata di informazioni, produzione di materiale informativo da parte dei ragazzi ecc.) e il monitoraggio di sperimentazioni svolte in classe.
    Esempi di temi-problemi che si potranno affrontare:

    • aumento delle disuguaglianze, migrazioni, guerre,
    • limiti delle risorse naturali e non, finanza speculativa,
    • riscaldamento climatico e inquinamento,
    • agricoltura e sovranità alimentare,
    • cittadinanza attiva e democrazia partecipata,
    • consumo critico ed economia sobria e solidale
       
      Il corso si rivolge a  insegnanti della scuola primaria (secondo ciclo), secondaria di primo e secondo grado, agli educatori e responsabili di enti educativi
      Prevede 12 ore di formazione teorico-pratica in loco, per minimo 6 partecipanti, il lunedì dalle 15 alle 17: lunedì 6, 13, 20 e 27 marzo, 3 aprile, 8 maggio.
      Costi : 84 € € (con fattura). Verrà consegnato un attestato di Partecipazione. 

    • E’ POSSIBILE CONCORDARE:
      •  incontri pratici presso la classe dove opera l’insegnante che ha aderito alla proposta formativa, costi da concordare
      • una uscita della classe presso la cascina, per sperimentare quanto avvenuto durante la formazione, costi da concordare
         
        ATTESTATO: verrà rilasciato un attestato di partecipazione da parte della cooperativa sociale, valido anche per l’accesso alla quota di 500 €,  come ente di Formazione accreditato dal MIUR ??
         
        SEDE DELLA FORMAZIONE: presso la cascina S. Brera di S. Giuliano Milanese 

Sandra Cangemi: Giornalista, si è occupata in particolare di salute, ambiente e inchieste sociali. Come volontaria ha lavorato, tra le altre cose, per 12 anni con il gruppo scuole della cooperativa Chico Mendes elaborando giochi e altre attività su temi ecologico/economici per studenti di vario grado. Nel 2011 ha contribuito a fondare la cooperativa sociale Praticare il futuro, dove lavora come coordinatrice dei servizi educativi per i minori ed educatrice.

 
Per informazioni: Sandra Cangemi: sandra.cangemi@praticareilfuturo, 3357745510


giovedì 2 febbraio 2017

PESCHIERA SOLIDALE


Peschiera solidale...
Anche il G.A.S. Peschiera (gruppo di acquisto solidale) partecipa
al progetto""famiglie solidali"" del Banco di solidarietà San Riccardo Pampuri. 
Oggi è avvenuta la consegna di 36 kg di mele provenienti dalla Valle d'Aosta
che serviranno per i pacchi mensili in preparazione, soprattutto per le famiglie con minori.